GennaioL’orto dorme, il giardiniere disegna
Gennaio è il mese più tranquillo dell’anno nell’orto belga. Le giornate sono corte, il terreno è zuppo d’acqua, a volte gelato. Non lo si tocca: camminare su una terra fradicia la compatta per mesi. È il momento di sedersi a tavola con una matita, disegnare il piano della stagione, fare l’inventario dei semi e sognare un po’. Fuori, porri, cavoli e valerianella resistono bene.
I consigli del mese
- Disegnare il piano dell’orto e prevedere le rotazioni per famiglia.
- Selezionare i semi, verificare le date, stilare la lista degli acquisti.
- Raccogliere porri, cavolini di Bruxelles, cavolo riccio, pastinaca e valerianella nelle giornate miti.
- Cogliere le indivie belghe forzate in cantina e rimettere nuove radici in forzatura.
- Potare meli e peri con tempo asciutto, fuori dal gelo.
- Pulire, affilare e oliare gli attrezzi.
- Togliere dal compost le composizioni dell’anno passato e rivoltare il cumulo.
Nell’orto e nel frutteto
Cosa fare a gennaio
Semina in serra
Semina in piena terra
Il terreno è troppo freddo oppure la stagione è già troppo avanzata.
Nel piatto
Mangiare a gennaio
Gennaio si mangia in gratin di indivia belga, zuppa di pastinaca, minestra di cavolo riccio e cavolini di Bruxelles arrostiti al forno con un filo d’olio. Le mele e le pere da conservazione accompagnano tutto, dalla colazione al dessert, e i vasetti dell’estate portano un po’ di colore.
Vivere bene
Sfogliare i cataloghi di sementi una domenica di gennaio è un piacere semplice. Si pianifica sempre troppo in grande, ci si ridimensiona a febbraio, ed è giusto così: l’inverno serve a questo.