EstateLa stagione dell’abbondanza e dell’annaffiatoio

L’estate belga alterna caldo deciso e settimane grigie, e l’orto segue il movimento. I pomodori arrossano in serra o contro un muro, le zucchine producono più in fretta di quanto si riesca a cucinarle, i fagioli chiedono una raccolta ogni due giorni. È la stagione in cui si raccoglie, si annaffia la sera, si pacciama per trattenere l’acqua, e in cui si pensa già all’autunno seminando valerianella, ravanelli invernali e cavoli. L’orto nutre, e si condivide.

Le priorità della stagione

  1. Annaffiare al mattino o alla sera, al piede, meno spesso ma abbondantemente.
  2. Pacciamare tutto ciò che è scoperto per conservare il fresco e frenare le erbe infestanti.
  3. Raccogliere spesso: è questo che fa produrre zucchine, fagioli e cetrioli.
  4. Seminare già l’autunno e l’inverno: valerianella, spinaci, ravanello nero, rapa, cavolo primaverile.

I mesi

Nel piatto

Mangiare prodotti di stagione

L’estate si mangia quasi senza cottura: pomodori tiepidi dell’orto, cetrioli, zucchine crude a fettine sottili, fagiolini appena sbollentati, piccoli frutti colti sul momento. Le eccedenze diventano passate, sottaceti, confetture e vasetti, per ritrovare il gusto di luglio nel cuore di gennaio.

Vivere bene

La raccolta serale, quando la luce cala e il caldo si attenua, è un rituale che vale quanto una seduta di rilassamento. Si torna con le mani piene, si cucina ciò che si ha, e la cena diventa la conclusione naturale della giornata.