EstateLa stagione dell’abbondanza e dell’annaffiatoio
L’estate belga alterna caldo deciso e settimane grigie, e l’orto segue il movimento. I pomodori arrossano in serra o contro un muro, le zucchine producono più in fretta di quanto si riesca a cucinarle, i fagioli chiedono una raccolta ogni due giorni. È la stagione in cui si raccoglie, si annaffia la sera, si pacciama per trattenere l’acqua, e in cui si pensa già all’autunno seminando valerianella, ravanelli invernali e cavoli. L’orto nutre, e si condivide.
Le priorità della stagione
- Annaffiare al mattino o alla sera, al piede, meno spesso ma abbondantemente.
- Pacciamare tutto ciò che è scoperto per conservare il fresco e frenare le erbe infestanti.
- Raccogliere spesso: è questo che fa produrre zucchine, fagioli e cetrioli.
- Seminare già l’autunno e l’inverno: valerianella, spinaci, ravanello nero, rapa, cavolo primaverile.
Nell’orto e nel frutteto
Cosa succede in estate
Si semina
Si pianta
Si raccoglie
- Pomodoro
- Zucchina
- Cetriolo
- Peperone
- Melanzana
- Fagiolino (fagiolo nano)
- Pisello
- Fava
- Patata
- Carota
- Barbabietola
- Ravanello
- Rapa
- Cipolla
- Aglio
- Scalogno
- Lattuga
- Spinacio
- Rucola
- Cavolfiore
- Cavolo cappuccio
- Broccolo
- Finocchio
- Bietola
- Rabarbaro
- Basilico
- Prezzemolo
- Erba cipollina
- Timo
- Menta
- Coriandolo
- Aneto
- Fragola
- Lampone
- Ribes rosso
- Ribes nero
- Mirtillo
- Mora
- Mela
- Pera
- Prugna
- Ciliegia
- Fico
- Melone
Nel piatto
Mangiare prodotti di stagione
L’estate si mangia quasi senza cottura: pomodori tiepidi dell’orto, cetrioli, zucchine crude a fettine sottili, fagiolini appena sbollentati, piccoli frutti colti sul momento. Le eccedenze diventano passate, sottaceti, confetture e vasetti, per ritrovare il gusto di luglio nel cuore di gennaio.
Vivere bene
La raccolta serale, quando la luce cala e il caldo si attenua, è un rituale che vale quanto una seduta di rilassamento. Si torna con le mani piene, si cucina ciò che si ha, e la cena diventa la conclusione naturale della giornata.