AutunnoRaccogliere, riordinare, preparare l’anno prossimo
L’autunno è la stagione più generosa e più dolce dell’orto belga. Settembre prolunga l’estate, ottobre offre zucche, mele, pere e gli ultimi pomodori, novembre sistema porri, cavoli e indivie belghe per l’inverno. È anche il momento di coprire il terreno: compost, foglie secche, sovesci. Un orto ben coperto a novembre è un orto che riparte in fretta a marzo. Si piantano gli alberi da frutto, si ripongono i tutori, si selezionano i semi.
Le priorità della stagione
- Ritirare le zucche prima delle gelate e lasciarle asciugare all’asciutto.
- Coprire tutte le aiuole libere: foglie, compost, sovesci.
- Piantare alberi e arbusti da frutto, l’aglio e le cipolle invernali.
- Mettere le radici di indivia belga in forzatura e proteggere ciò che resta in campo.
Nell’orto e nel frutteto
Cosa succede in autunno
Si pianta
Si raccoglie
- Pomodoro
- Zucchina
- Cetriolo
- Peperone
- Melanzana
- Fagiolino (fagiolo nano)
- Patata
- Carota
- Barbabietola
- Ravanello
- Rapa
- Pastinaca
- Porro
- Lattuga
- Spinacio
- Valerianella
- Rucola
- Cavolfiore
- Cavolo cappuccio
- Cavolini di Bruxelles
- Cavolo riccio
- Broccolo
- Indivia belga (witloof)
- Sedano rapa
- Finocchio
- Zucca
- Bietola
- Basilico
- Prezzemolo
- Erba cipollina
- Timo
- Menta
- Coriandolo
- Aneto
- Fragola
- Lampone
- Mirtillo
- Mora
- Mela
- Pera
- Prugna
- Uva
- Kiwi
- Fico
- Melone
- Nocciola
- Cotogna
Nel piatto
Mangiare prodotti di stagione
L’autunno chiama i piatti che sobbollono: zuppa di zucca, stoemp (purè belga) con i porri, cavoli brasati, mele al forno, pere sciroppate, composte. Le nocciole si schiacciano all’angolo del tavolo e gli ultimi pomodori verdi finiscono in chutney.
Vivere bene
Raccogliere le foglie, rivoltare il compost, potare i lamponi: i gesti autunnali sono lenti e ripetitivi, ed è questa la loro virtù. L’orto insegna a finire le cose come si deve, e ad accettare che una stagione si chiuda.