Autunno

OttobreZucche, mele e foglie secche

Ottobre volge verso l’inverno. Le prime brinate arrivano a fine mese e mettono fine agli ortaggi estivi. Si portano le zucche all’asciutto, si strappano le ultime piante di pomodoro, si raccolgono le mele da conservazione, le pere, le mele cotogne e le noci. È il grande momento della messa a dimora degli alberi e arbusti da frutto, dell’aglio e delle cipolle invernali, e della pacciamatura generalizzata con le foglie secche che cadono in abbondanza.

I consigli del mese

  1. Ritirare zucche e zucche gialle prima delle gelate, lasciandole asciugare al sole qualche giorno.
  2. Raccogliere mele da conservazione, pere, mele cotogne, uva tardiva e nocciole.
  3. Strappare le piante estive esaurite e raccogliere i pomodori verdi per farli maturare.
  4. Piantare l’aglio, le cipolle invernali e gli scalogni autunnali.
  5. Piantare alberi e arbusti da frutto, a radice nuda dalla caduta delle foglie.
  6. Estrarre le radici di indivia belga e metterle in forzatura in cantina.
  7. Pacciamare con le foglie secche tutte le aiuole libere e i piccoli frutti.

Nel piatto

Mangiare a ottobre

Ottobre è il mese delle zuppe di zucca, dello stoemp (purè belga) con le carote, delle pere sciroppate, della gelatina di mele cotogne e delle mele al forno. Gli ultimi pomodori verdi finiscono in chutney e gli ultimi fagioli in vasetti.

Vivere bene

Raccogliere le foglie secche un sabato di ottobre, ammucchiarle sulle aiuole e sentire l’odore dell’humus che comincia a formarsi: è riposo attivo. L’orto si copre, e noi facciamo altrettanto.